Acciaio Corten

Nell’ambito della ricerca di sempre nuovi materiali adatti alle costruzioni moderne e contemporanee e alle ristrutturazioni di edifici di interesse storico e architettonico, Omad ha creato una intera gamma di prodotti in corten che sono stati da subito apprezzati da progettisti e architetti.
Come per tutti i prodotti Omad sono state realizzate prove in laboratorio e in condizioni d’uso prima della messa nel mercato del prodotto.

Omad ha scelto l’acciaio corten per queste caratteristiche:

    • la resistenza naturale alla corrosione (CORrosion resistance),
    • la forza della resistenza meccanica (TENsile strength),
    • la bellezza innovativa delle sue particolari tonalità cromatiche,
    • l’ecologicità del materiale riciclabile al 100%,
    • l’idoneità alle applicazioni architettoniche,
    • il saper coniugare modernità e sapore antico.


Il cor-ten (dall’inglese CORrosion resistance + TENsile strength) è stato brevettato nel 1933 dalla americana United States Steel Corporation come acciaio basso legato auto resistenziale e auto passivante, definito “patinabile”. La principale peculiarità dell’acciaio COR-TEN è quella di autoproteggersi dalla corrosione elettrochimica, mediante la formazione di una patina superficiale compatta passivante, costituita dagli ossidi dei suoi elementi di lega,tale da impedire il progressivo estendersi della corrosione all’interno. Tale film varia di tonalità col passare del tempo, solitamente ha una colorazione bruna. Se la patina superficiale viene intaccata o scalfita, l’acciaio si ossida di nuovo per costruire una nuova protezione che perdura inalterata nel tempo. Questo fenomeno di rigenerazione si può ripetere più volte, mantenendo così una protezione continua. È dunque un materiale che “vive” e si autoprotegge. È sconsigliato l’utilizzo in spazi chiusi non in contatto con l’atmosfera. Alcuni accorgimenti vanno però considerati nella messa in opera degli elementi posti all’esterno: va evitato il ristagno d’acqua, vanno impiegati esclusivamente fissaggi meccanici in acciaio patinabile o in inox. Attenzione inoltre alla corrosione galvanica generata dall’accoppiamento con materiali nobili come lo zinco. Per dare lucentezza e ridurre la dispersione delle polveri metalliche usare un panno leggermente inumidito oppure applicare con un pennello olio di lino cotto sulla superficie della ferramenta in corten. Eventuali disuniformità superficiali sono da considerarsi caratteristiche naturali del corten così come l’eventuale rilascio di polveri metalliche. La tonalità cromatica ossidata che prende origine in superficie appare calda e intensa ed offre molte soluzioni estetiche in relazione all’insolita “eleganza della ruggine” che sottolinea la sensazione di vissuto data dai segni del tempo, come testimonia il largo impiego per edifici e sculture monumentali all’aperto.

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